Che Dio benedica Salvini

Non ho letto il dl sulla sicurezza e credo non sia ancora reso pubblico. Ho però sentito i contenuti preannunciati dal Ministro Salvini più volte sia sui social sia su un lungo video di Repubblica. Da quanto ho sentito era una proposta mista di demagogia e autoritarismo. Ridurre i tempi della Giustizia della metà in un Paese di baruffanti non è credibile. Tralascio le ong e i cortei con pene che farebbero rabbrividire sulla proporzione tra pena e delitto anche Cesare Beccaria. Temo sia un dl che sciolti i dubbi del Presidente Mattarella rischia solo di riempire le galere di ladri di polli e quindi un dl concretamente disatteso.

Il Ministro tuttavia ha il merito di aver messo in luce, e credo non a caso visto che punta ai voti di M5S, l’ipocrisia, la politica inconsistente, le mezze figure politiche, ladri e ladruncoli dell’immacolato M5S delle Parlamentarie, della democrazia diretta, del 1 vale 1, della onestà politica, intellettuale e di “Cassa” del M5S. Ormai oggi più casta di tutte le  caste mai viste in Italia.

Oggi hanno promesso un inamovibile “niet” sulla TAV ma vedremo nella giornata di oggi e domani come voteranno in “Parlamentario”