La solita stampa triste…

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Sono 5 giorni che tiene banco la polemica politica, e le Prime dei quotidiani, la vicenda della moto d’acqua del figlio del Ministro Salvini. Oggi il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti invoca il Premier Conte per la difesa della libertà di stampa. Il Presidente Mattarella giustamente non pronuncia una parola sulla libertà di stampa. Libertà che a me non pare compromessa se non un Ministro che puntualmente alla Conferenze Stampa non risponde mai. Di poco fa la notizia che ad una Conferenza Stampa su Moscopoli ad una domanda di un giornalista di Report il Ministro replica con un “lei è un maleducato” e non risponde.

Sulla Diciotti stessa solita fuga davanti ai microfoni.

Gli italiani, Cuore di papà, si sono inteneriti quando Salvini ha detto “ho sbagliato io… prendetevela con me…” ed hanno perdonato tutto nella commozione.

In effetti la violazione di legge dello Squad del jr. Salvini non pare così decisiva sulla scena politica.

In settimana il Governo con il pacchetto sicurezza e la TAV si gioca tutto  – e forse si gioca anche l’Italia. Su questo da giorni poche e scarne notizie. Sulla “Flat tax”, destinata a cambiare il mondo del lavoro rendendolo ancora più sperequativo e instabile oltre che cambiare il sistema pensionistico impoverendolo, nemmeno una parola.

Il pacchetto sicurezza della Lega è lontano distanze siderali da quello elaborato dal Governo.

Ricorda un po’ le vicende delle Signorine di  Berlusconi che mentre spingeva, con la sinistra di governo, tutto su un estremo liberismo smantellando diritti e stabilità del mondo del lavoro, stampa e tivù si attardavano sulle ragazze.