Quei rari momenti…

I concetti di amore, felicità, leggerezza hanno attorno a sé un alone tanto magico quanto inspiegabile che a parole nessuno sa descrivere. Letteratura e musica ne hanno fatto un leitmotiv di una tale noia da narcotizzare anche i casi più gravi di insonnia. Tutti cercano di trovare una piega unica e originaria che spieghi il concetto, ma dicono sempre le stesse cose

I giovani amanti credo che non pronuncino più la fatidica frase “ti amo” sia per evitare ilarità sia perché loro stessi non ne capiscono il significato. Al ristorante o in pizzeria stanno ore in silenzio l’uno di fronte all’altra cercando con discrezione mal celata di dare un occhio a WhatsApp.

Le hit parade con canzoni d’amore reggono al massimo una settimana nel periodo estivo, ma nemmeno arrivano alla hit se in bassa stagione.

In generale in tempi gonfi di odio di tutti contro tutti i termini assumono quasi un significato sinistro.

Esistono dei momenti molto rari di intensità con lunghi e sterminati intervalli di noia  -quella che “lima e ti divora” direbbe Leopardi-  ma siccome tali rarissimi momenti non li sappiamo cogliere, oppure li cogliamo solo di spalle quando ci hanno lasciato, la maggioranza delle persone si dibatte, gira e rigira nel grigiore della noia e del nonsense.

EN vers.  https://medium.com/@mariomarangon_41047/those-rare-moments-b15b0229b40e