Strage alla stazione di Bologna del 2 Agosto

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Era il 2 Agosto del 1980 alle ore 10.25 quando una bomba sventrò la stazione ferroviaria di Bologna facendo 86 morti e circa 200 feriti. Furono identificati gli esecutori tutti dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari) una formazione terroristica di estrema destra. Fu la strage più sanguinaria dal dopoguerra, ma le Foibe lasciamolo pure come unico giorno di festa per la Destra che scorda una lunga catena di terrorismo e morti proprio di matrice destrosa.

Italicus, Piazza Fontana, la Loggia di Brescia e molto altro. Questi lutti, anche tutti insieme, non godono di un giorno in cui ricordare le vittime e le famiglie dilaniate dal dolore. La Destra terroristica ha sempre puntato alla strage mentre il terrorismo rosso a colpire bersagli unici ma strategici. Anche qui non guasterebbe un giorno per ricordare vittime e famiglie degli Anni di Piombo.

I mandanti non furono mai trovati e fu un atto terroristico pare con la volontà della criminalità organizzata e servizi segreti deviati.

Dopo Bologna un lungo salto fino alla strage di Capaci (1992) e allo stragismo della criminalità organizzata con il Magistrato Falcone e la sua scorta.

Due righe sulla strage ferroviaria di Bologna sembrano doverose, magari in attesa di “Un giorno delle stragi” per la commemorazione di lutti  – e di tutti gli italiani colpiti non poco dallo stragismo e dagli anni di Piombo.